Ciao - Correggio Insieme.  Associazione di Volontariato Onlus
PRIMO PIANO  |  FOTOGALLERY  |  CHI SIAMO  |  NEWS  |  COME SOSTENERCI  |  BILANCI E UTILIZZO 5X1000

Visita la nostra pagina
su Facebook

Calendario news
« Maggio 2019 »
DoLu MaMe GiVe Sa
   1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30 31
Le News di maggio »
Tutte le News »


Le ultime news
20 maggio 2019
Chernobyl: gli animali si sono geneticamente 'automodificati' (la nuova mappa della radioattività) »

Un gruppo di 30 ricercatori provenienti da Regno Unito, Irlanda, Francia, Belgio, Norvegia, Spagna e Ucraina ha presentato i risultati di uno studio su grandi mammiferi, uccelli nidificanti, anfibi, pesci, bombi, lombrichi e batteri dimostrando che attualmente l'area ospita una grande biodiversità. Inoltre, hanno confermato la generale mancanza di grandi effetti negativi degli attuali livelli di radiazioni sulle popolazioni animali e vegetali che vivono a Chernobyl, dal momento che tutti i gruppi studiati mantengono popolazioni stabili e vitali all'interno della zona di esclusione.
14 maggio 2019
Val D'Agri, nuova Terra dei Fuochi: oltre al petrolio, 854 tonnellate di rifiuti tossici illegali »

Del giacimento più grande della terraferma, ne avevamo parlato a maggio dello scorso anno, quando Eni aveva ammesso che da agosto a novembre 2016, nella zona c’era stata una “perdita” di petrolio.
11 maggio 2019
Chernobyl: drone sorvola la ‘Foresta Rossa’, l’area più radioattiva al mondo »

Le immagini della zona di esclusione e della Foresta Rossa di Chernobyl.

Archivio »


News


Incidente nucleare alla centrale nucleare di Krško, in Slovenia
16 febbraio 2017

clicca l'immagine per ingrandirla

Incidente nucleare alla centrale nucleare di Krško, in Slovenia

L'allarme è stato lanciato dall'Unione Europea, l'incidente occorso in queste ore, dista circa 130 km da Trieste

 

di Valsusa Report

La centrale è stata connessa alla rete il 2 ottobre 1981, entrando in operatività il 15 gennaio 1983. È dotata di un reattore ad acqua pressurizzata Westinghouse di costruzione canadese da 696 MW elettrici netti contenente 48,7 tonnellate di combustibile a base di ossido d’uranio.

Da sempre la centrale nucleare di Krško sta al centro di interrogazioni e manifestazioni di protesta da parte di numerose associazioni ambientaliste. Nel 1993 si chiese di adeguare l’impianto alle normative dell’Unione Europea. I generatori di vapore Westinghouse pare abbiano tutti lo stesso problema: perdite con fuoriuscita di radionuclidi dispersi nell’atmosfera. La centrale di Krško sorge su di una faglia ed è dunque zona sismica. Ne parlammo qui dopo un terremoto nella zona.

Se si verificasse un incidente della portata di quello di Chernobil le persone coinvolte sarebbero circa 30 milioni, di cui 5 milioni a rischio di vita. Indicativamente, le zone maggiormente coinvolte dal fall-out radioattivo sarebbero, oltre a Slovenia e Croazia, il Triveneto in particolare e in generale l’Italia centro-settentrionale.

Nella mattina del 16 febbraio alle ore 8e30 la centrale nucleare di Krsko si è automaticamente fermata perché il sistema di sicurezza ha evidenziato un problema alla ventilazione delle pompe dell’acqua verso il reattore. Le autorità non segnalano fuoriuscite di materiale radioattivo.

“Già il 4 giugno 2008 una perdita nel sistema di refrigerazione primario del reattore ha fatto scattare un allarme internazionale ed attivare la procedura di spegnimento dell’impianto ma non è stata riscontrata alcuna fuga radioattiva nell’ambiente circostante e l’evento è stato classificato a livello 0 (deviazione non significativa per la sicurezza) nella scala INES dell’IAEA. Secondo l’agenzia di controllo nucleare slovena, non vi è stato rilascio di materiale radioattivo nell’ambiente ammettendo comunque che si è verificato ciò che nessuno si aspetta. Sempre secondo l’agenzia per l’energia nucleare slovena l’evento non ha influenzato i lavoratori, la popolazione vicina o l’ambiente. Le autorità slovene hanno inizialmente fatto passare l’incidente per una esercitazione e solo alcune ore dopo in seguito a domande di chiarimenti da parte delle autorità austriache hanno avvisato le istituzioni internazionali, compresa l’Agenzia internazionale dell’energia atomica (AIEA) e l’ECURIE. L’Unione europea ha quindi notificato (tramite ECURIE) gli altri Stati membri dell’UE e diverse agenzie di stampa di tutto il mondo hanno poi riferito dell’incidente”. da Wikipedia.

In caso di emergenza ambientale da fuoriuscita di materiale radioattivo la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco, Esercito e Marina dovrebbero tempestivamente rilevare il livello di contaminazione e convogliare la popolazione verso i centri di decontaminazione, oltre che evacuarla lontano dalle zone di rischio. Tute NBC, maschere antigas con filtri appositi, rilevatori di radiazioni, contatori geiger dovrebbero essere alla portata di tutti i centri di raccolta. L’emergenza nucleare, evidentemente, è un’evenienza da prendere in seria considerazione, data la oramai prossima messa fuori uso per anzianità, della maggior parte delle centrali nucleari in Europa.

Nel frattempo proprio ieri 16 febbraio 2017 la centrale nucleare di Leibstadt, Svizzera può essere riattivata. L’impianto era fermo da circa sei mesi per problemi tecnici, le cause del disguido. La riattivazione della centrale ha suscitato critiche da parte del Land tedesco del Baden-Württemberg e austriaco del Vorarlberg, che hanno recentemente chiesto chiarezza sulle cause del problema tecnico.

CENTRALE NUCLEARE DI LEIBSTADT

L’impianto era stato disattivato il 2 agosto del 2016 per la revisione annuale. Durante la perizia erano stati rilevati segni di ossidazione su 47 dei 648 elementi combustibili che costituiscono il cuore del reattore.  WWF, Greenpeace, Pro Natura, PS e Verdi – hanno chiesto trasparenza. In una nota Greenpeace parla di “una decisione che va contro il buon senso e i principi dell’IFSN e di una sperimentazione pericolosa contraria a tutte le regole di sicurezza”. L’organizzazione sottolinea che 16’000 persone hanno firmato una petizione sostenuta dalle 19 associazioni che chiede di mantenere Leibstadt disattivata. Qui un interessante articolo di Lifegate.

 


« Torna alla lista


CIAO - CORREGGIO INSIEME - Associazione di Volontariato Onlus
Iscritta al Registro Provinciale del Volontariato PROT. N. 45368/21/2007
Via Timolini 27 - 42015 Correggio (RE) - C.F. 91132090357, Cell. 370-3101757 - 333-3256352
www.correggioinsieme.it - correggioinsieme@gmail.com
Privacy policy - powered by Antherica Srl