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9 maggio 2018
FESTA DELLA VITTORIA IN BIELORUSSIA »

La Giornata della vittoria (in russo: День Победы?) viene celebrata il 9 maggio, in memoria della capitolazione della Germania nazista durante la seconda guerra mondiale (conosciuta anche come la Grande guerra patriottica in Unione Sovietica e alcuni Stati post-sovietici).

La resa fu firmata nella tarda sera dell'8 maggio 1945 (già il 9 maggio a Mosca), in seguito alla capitolazione concordata in precedenza con le forze alleate sul fronte occidentale. Il governo sovietico annunciò la vittoria la mattina del 9 maggio, dopo la cerimonia di firma avvenuta a Berlino. Tuttavia, è solo dal 1965 che la Giornata della vittoria è stata proclamata festa nazionale.

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Chi siamo

 
 
CHI SIAMO


L'associazione onlus "CIAO - CORREGGIO INSIEME" nasce a Correggio l'8 maggio 2006 e nel 2007 si costituisce come ONLUS, iscrivendosi all'Albo Provinciale del Volontariato.

La parte più rilevante dei nostri interventi è rappresentata dall'accoglienza di bambini bielorussi, provenienti da piccoli villaggi rurali della regione di Gomel, una delle zone più colpite dalla nube radioattiva sprigionatasi a seguito dell'esplosione del reattore della centrale nucleare di Chernobyl del 1986.
 
Pur non avendo più risalto nelle pagine dei giornali, pur non essendo più considerata un'emergenza, Chernobyl continua a produrre danni.


Ospitare i bambini significa dare loro una vacanza rigenerativa e salutare. 
Trascorrere un periodo lontano dalla zona contaminata migliora le loro difese immunitarie abbassando la concentrazione di radionuclidi nell'organismo.
Si è potuto constatare che tale esperienza è sufficiente per abbattere in modo rilevante le altissime percentuali di radioattività presenti sul corpo umano. 


Infatti, particolarmente grave resta il problema dell'alimentazione "radioattiva" che continua a minare il sistema immunitario della popolazione e in modo particolare dei bambini, portando l'organismo ad avere meno difese immunitarie e aumentando così patologie di diverso tipo, leucemie e tumori alla tiroide.

Inoltre tale esperienza si è dimostrata capace di creare legami di solidarietà, di rispetto, di confronto, di crescita umana e sociale, di creazione di valori di portata altissima sia sul piano umano che sociale.

Le difficoltà dovute alla lingua parlata e scritta così diversa dalla nostra, con grandi difficoltà di comprensione e scambio d'informazioni all'inizio del rapporto, per quanto ovvie e vere, sono normalmente superate nella pratica della convivenza e presto dimenticate, sia per la spontaneità dei bimbi, sia per la pazienza e la disponibilità da parte di chi si sente motivato verso questa forma di aiuto, dando luogo a legami forti e consolidati e a esperienze di confronto e di crescita indimenticabili sul piano umano e sociale.

Accogliere significa mantenere alta l'attenzione verso i bambini di queste zone, ma anche verso una popolazione stremata dalla situazione economica, sociale e ambientale, una popolazione che vive in uno stato di emergenza latente dal 1986, giorno dello scoppio della centrale.

Si tratta di un processo capace di scatenare energie solidali di valore profondo.
Un'esperienza capace di aggregare persone molto diverse, sia come età sia come interessi o tipologia professionale.

Come associazione promuoviamo inoltre iniziative su temi ambientali, dell'energia e della solidarietà per un sistema di sviluppo sostenibile.

DOVE OPERIAMO


All'associazione aderiscono famiglie del territorio di Correggio e di comuni limitrofi. 

COME OPERIAMO


Ogni anno, nel mese di settembre, sono accolti nelle famiglie aderenti all'associazione, bambini (7-10 anni) provenienti da villaggi altamente contaminati dall'esplosione della centrale nucleare di Chernobyl.


Durante la permanenza i bambini trascorrono le loro giornate al campo-scuola/giochi, presso la "Casa nel parco" (messa a disposizione dal Comune di Correggio). Oltre a seguire le lezioni scolastiche per i bambini sono previsti momenti ludici, gite, visite a ditte di Correggio. 
Inoltre trascorrono una settimana al mare. 
Il soggiorno consente ai bambini di sostenere una serie di controlli sul loro stato di salute, grazie al protocollo d'intesa sottoscritto con la Regione Emilia Romagna. Visite pediatriche, specialistiche ed ecografia tiroidea. Inoltre sono sottoposti a cure odontoiatriche, gratuitamente, nello studio della Dottoressa Radeghieri Laura. 
 

Il principio del nostro progetto è di ospitare ogni anno bambini diversi, permettendo così di allontanarsi dalle zone contaminate al maggiore numero di essi.  


L'associazione si fa carico di tutte le spese necessarie per il soggiorno in Italia dei nostri piccoli ospiti e l'organizzazione permette anche a chi lavora di potere fare questa esperienza.

GLI OBIETTIVI 


- primo obiettivo è il risanamento fisico dei bambini legato alla contaminazione da radiazioni.
- in particolare è posta l'attenzione alle visite mediche e alle cure odontoiatriche.
- non meno importante l'aspetto di educazione alla salute, sia dal punto di vista alimentare che da quello dell'igiene personale
- altro aspetto è quello legato alla situazione sociale in cui questi bambini vivono (disgregazione famigliare o famiglie deboli, alcolismo, povertà) che è confermata anche dalle esperienze dei viaggi in loco.

GLI AIUTI IN BIELORUSSIA


Altro nostro obiettivo è aiutare la piccola scuola del villaggio di Slabozhanka. La scuola ha un'importante funzione sociale nella piccola realtà del villaggio, è l'unico luogo d'aggregazione ed è aperta dalle 8 di mattina al tardo pomeriggio, coprendo l'orario di lavoro dei genitori. I bambini a scuola hanno la possibilità, oltre all'apprendimento, di avere tre pasti al giorno, cosa che in alcune famiglie non è garantita al cento percento. La scuola si compone di due edifici, distanti tra loro alcune centinaia di metri. In una parte è stata dislocata la mensa, la scuola materna e la classe prima, mentre nel secondo sono le classi dalla seconda alla settima.  Da alcuni anni ci siamo impegnati a collaborare con la direttrice della scuola, sostenendo le richieste di acquisto di materiali (tappeti per la scuola materna, linoleum per pavimentare una classe, colore x imbiancare la scuola), attrezzature sportive (canestri da basket, rete pallavolo, palloni, ecc.) e giochi per i bambini della materna. Nel 2011 siamo riusciti a costruire i bagni nuovi alla scuola che era priva di servizi igienici e i bambini avevano a disposizione una "buca" nel cortile riparata da alcune assi di legno.
Nel 2013 abbiamo aiutato la scuola del villaggio di Slabozhanka nel rifacimento delle finestre alla sezione della scuola materna.


Collaboriamo inoltre con i medici del reparto di chirurgia pediatrica dell'Ospedale Maggiore di Gomel tramite la fornitura di materiale sanitario ed in particolare strumentazione per operare il laparoscopia

COME COLLABORARE


Per il sostegno di questo progetto, oltre ai fondi necessari per tutte le attività, sono indispensabili famiglie disposte ad accogliere una bambina o un bambino per il mese di accoglienza.

Non servono requisiti particolari, se non la volontà di condividere in spirito di gruppo un'esperienza concreta di solidarietà.

E' SUFFICIENTE:


Garantirgli il vitto, alloggio e tanto affetto;


Avere un po' di tempo da dedicargli;

Renderlo partecipe della quotidianità familiare; 

Trattarlo come fosse un proprio figlio; 

Garantirgli momenti di aggregazione con il resto del gruppo nelle attività ricreative.

NON SERVE:


Avere una casa grande; 


Avere grandi disponibilità finanziarie; 

Avere, necessariamente, dei figli piccoli; 

Conoscere la loro lingua per poter ospitare un bambino.

SEI INTERESSATO AD OSPITARE UN BAMBINO? CONTATTACI!


IN ALLEGATO POTETE LEGGERE LO STATUTO DELLA ASSOCIAZIONE





















ALLEGATI CORRELATI [1]






CIAO - CORREGGIO INSIEME - Associazione di Volontariato Onlus
Iscritta al Registro Provinciale del Volontariato PROT. N. 45368/21/2007
Via Timolini 27 - 42015 Correggio (RE) - C.F. 91132090357, Cell. 370-3101757 - 333-3256352
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